Italbasket, qualificazioni Mondiali 2027: dove siamo arrivati
Le qualificazioni Mondiali 2027 calendario dell’Italbasket entrano in una fase che i tifosi conoscono bene: quella delle finestre internazionali, i blocchi di partite ravvicinate che FIBA riserva alle nazionali durante la stagione dei club. Dopo gli impegni di fine agosto contro Bosnia e Serbia, la squadra guidata da Gian Marco Pozzecco, ops, da Banchi in panchina si prepara a un nuovo doppio confronto a novembre, questa volta contro Turchia e ancora Serbia.
Il format delle qualificazioni ai Mondiali prevede finestre distribuite lungo diversi mesi, un meccanismo che costringe i commissari tecnici a fare i conti con le disponibilità dei giocatori impegnati nei rispettivi campionati di club. Per l’Italia, che ha già affrontato una volta sia la Bosnia sia la Serbia nella prima fase, ritrovare i serbi in novembre significa chiudere idealmente un cerchio all’interno dello stesso girone.
Il percorso di Banchi tra Turchia e il ritorno con la Serbia
La doppia sfida di novembre mette di fronte gli azzurri a due avversari di peso diverso ma entrambi complicati. La Turchia rappresenta una delle nazionali più solide del panorama europeo, mentre il nuovo confronto con la Serbia arriva a distanza di mesi dal primo, con la possibilità per Banchi di correggere quanto non aveva funzionato ad agosto.
Le qualificazioni ai Mondiali 2027 seguono uno schema che privilegia gare di andata e ritorno all’interno dello stesso raggruppamento, così che le squadre si ritrovino più volte nell’arco della campagna. Questo aspetto rende ogni finestra un’occasione per consolidare quanto costruito nella precedente, oppure per ribaltare un risultato negativo. Per l’Italbasket, reduce da un’estate di rodaggio tra amichevoli e prime uscite ufficiali, novembre diventa il primo vero banco di prova con la rosa aggiornata rispetto ai convocati iniziali.
Convocazioni e classifica del girone
Il gruppo a disposizione del commissario tecnico ha già subito alcuni aggiustamenti nelle ultime settimane, con ingressi e uscite dalla lista dei convocati che riflettono le esigenze tattiche e le condizioni fisiche dei giocatori. Chi segue da vicino il percorso azzurro può ripercorrere i cambiamenti più recenti nella lista dei convocati, così come la composizione iniziale del gruppo scelto da Banchi per l’avvio delle qualificazioni.
La classifica del girone, dopo le partite di agosto, colloca l’Italia in una posizione che lascia margine di manovra ma che non permette passi falsi ripetuti. Le finestre di novembre pesano doppio: due risultati utili avvicinerebbero sensibilmente l’obiettivo qualificazione, mentre un bilancio negativo complicherebbe i conti in vista delle fasi successive del percorso verso i Mondiali 2027. Per un quadro più ampio sul percorso della seconda fase, resta un riferimento utile l’aggiornamento sul calendario completo delle qualificazioni.
Cosa cambia con le nuove regole FIBA
Da inizio ottobre entreranno in vigore alcune modifiche regolamentari che riguardano falli e uso dell’instant replay, novità che avranno effetto anche sulle gare di qualificazione a partire da novembre. Un dettaglio tecnico non secondario per una squadra che dovrà gestire situazioni delicate contro avversari fisici come la Turchia.
Resta da capire se la rosa azzurra arriverà a novembre con la stessa continuità mostrata nelle uscite estive, o se gli impegni dei singoli giocatori nei rispettivi club condizioneranno ancora una volta le scelte di formazione.